venerdì 28 febbraio 2014

Modena vista dai droni



Uno sguardo inedito, Modena vista dai droni che sorvolano luoghi noti della città: il Duomo, la Ghirlandina, il MEF, Palazzo Ducale, Novi Ark, Largo Garibaldi, la Fontana dei 2 Fiumi.

giovedì 27 febbraio 2014

Parco Regionale dei Boschi di Carrega

Il Parco Regionale dei Boschi di Carrega è stato il primo parco istituito in Emilia Romagna per tutelare un raro esempio di bosco pedecollinare. L'area protetta si estende sui terrazzi fluviali tra il Taro e il Baganza, ed è caratterizzata dall'alternarsi di boschi, siepi, prati e laghetti artificiali.

Praticamente una foresta nella pianura, a due passi dalla città. Le dolci colline e l'alternarsi di boschi e aree prative offrono la possibilità di fare piacevoli passeggiate. I percorsi attraversano una natura in cui la mano dell'uomo ha lasciato, fin da 1700, un gradevole segno: un bosco secolare di faggi, edifici storici, alberi esotici che compaiono, ora in gruppi, ora solitari, nei luoghi più impensati. I laghetti del parco, incastonati nel bosco, arricchiscono l'atmosfera quasi nobiliare che caratterizza l'area protetta.

Itinerari:
www.parks.it/parco.boschi.carrega

Informazioni:
Centro Parco Casinetto - Sala Baganza Via Olma, 2 – Sala Baganza
Tel. +39  0521 836026 (Sede ed Uffici) Fax: +39  0521 836369
parcocarrega@netsis.it

Centro Visite Levati Via Olma, 3 - Sala Baganza
Tel. e fax: +39 0521 833440

Vivaio Forestale Scodogna, via Nazionale Ovest, 128 - Località Ponte Scodogna - 43044 Collecchio (PR)
Tel. +39 333 6966054

Centro Recupero Fauna e Area Faunistica "Il Capriolo", via Capanna, 23 - 43038 Sala Baganza (PR)

COME ARRIVARE:
Casello autostradale A1 Parma Ovest o anche A15 Fornovo Taro per chi scende dalla Cisa. I Boschi di Carrega distano circa 15 Km da Parma e si possono facilmente raggiungere percorrendo la SS 62 della Cisa.

mercoledì 26 febbraio 2014

Festa Medievale di Montechiarugolo - Cercasi comparse per Favola del 31 maggio e 1 giugno

Il Gruppo amatoriale “Amici della Bema” cerca per l’edizione 2014 della Festa Medievale di Montechiarugolo, comparse o teatranti di tutte le età, che vogliano partecipare alla favola che sarà interpretata nelle due giornate della sagra, che si svolgerà a Montechiarugolo (PR) nella piazza del municipio o nel castello tra il 31 maggio e 1 giugno (ancora da confermare).

La fiaba sarà letta, mimata e ogni personaggio potrà prendere vita e parlare, vi sarà un cantastorie, che accompagnerà le letture…… il resto lo vedrete durante lo spettacolo.


Per maggiori informazioni
sito www.terredimontechiarugolo.it

Il Lambrusco modenese: un vino storico

Il Lambrusco è un vino estremamente versatile, che può essere vinificato sia secco che amabile e si sposa perfettamente con le preparazioni tipiche della cucina modenese, famosa in tutto il mondo per i suoi piatti ricchi ma nello stesso tempo genuini.
Dai tradizionali tortellini in brodo ristretto di cappone, ai tortelloni, alle paste asciutte farcite, fino ad arrivare a bollito misto, zampone con i fagioli, cotechino con le lenticchie.

Nella provincia di modena si produce la più ampia gamma di Lambrusco dell'intera Emilia Romagna, con ben tre varietà che compongono un’unica famiglia ma ciascuna con una fisionomia distinta, che deriva da peculiarità naturali, dai vitigni impiegati, dalle zone di origine differenti per microclima e composizione dei terreni.

Il Lambrusco rosso Salamino di Santa Croce deve il suo nome alla forma dei grappoli dell'uva dalla quale viene prodotto, che ricordano dei salami; possiede un colore scuro con una intensa schiuma viola e un corpo medio.

Il Lambrusco di Sorbara rosso o rosé è forse il più pregiato e viene prodotto nelle zone della provincia di Modena. È tipicamente un vino leggero con aromi di fragole lamponi e ciliegie.

Il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro può essere sia secco che amabile; è fortemente aromatico e si presenta con una schiuma color ciliegia con aromi più ampi rispetto agli altri tipi di Lambrusco.

Il Lambrusco di Modena nasce dalla metodologia produttiva che consisteva in un uvaggio dei vari lambruschi tradizionalmente coltivati in provincia di Modena e prende il suo nome direttamente da quello della città capoluogo di provincia. Questo tipo di Lambrusco ha ottenuto per ultimo il riconoscimento della D.O.P., ma vista anche l'importanza del nome che porta è riuscito ad affermarsi ben presto tra gli appassionati, al pari delle tipologie più tradizionali.

Il Consorzio
Il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi (www.lambrusco.net) si occupa della tutela e della valorizzazione del marchio Lambrusco di Modena, attraverso la proposta di itinerari e ricette che lo valorizzino assieme al territorio nel quale nasce.

 

martedì 25 febbraio 2014

Museo del Quotidiano "Ettore Guatelli"

Domenica 2 Marzo 2014 il Museo Guatelli riapre le porte al pubblico dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, dopo la consueta chiusura invernale.

Il Museo
60.000 oggetti di uso quotidiano rivestono le pareti del Museo Ettore Guatelli, uno straordinario museo dove gli oggetti sono disposti sulle pareti e i soffitti seguendo motivi geometrici e creando un effetto scenografico carico di suggestioni visive. Il Museo è frutto della raccolta e allestimento a cui Ettore Guatelli (1921-2000) ha dedicato gran parte della sua esistenza, e che oggi, grazie alla Fondazione Museo Ettore Guatelli, accoglie visitatori provenienti da tutto il mondo. Il Museo è oggi gestito dalla Fondazione Museo Ettore Guatelli, nata allo scopo di raccogliere l’eredità di Ettore Guatelli e quindi dar vita ad un organismo museale.

Come arrivare
Il Museo Guatelli è situato a Ozzano Taro, nel comune di Collecchio, a 20 km da Parma e a 6 Km da Fornovo.
  • Da Parma: E’ facilmente raggiungibile percorrendo la Strada Statale 62 della Cisa, in direzione La Spezia. Il museo si trova all’uscita del paese di Ozzano, sulla sinistra di fronte al ditributore TAMOIL
  • Da Milano o La Spezia: uscita Fornovo Taro, direzione Parma. Dopo qualche chilometro, appena passato il paese di Riccò, sulla destra si trova il museo.

Sito internet

Persiciok 2014 - La festa del cioccolato di Persiceto

Dal 22 al 23 Marzo si terrà Persiciok 2014, che è ormai da anni la festa del cioccolato di Persiceto. Giunta alla ottava edizione, quest’anno evolverà in un grande evento dedicato non solo al cioccolato ma anche alla raffinata pasticceria.

Quello che ci attende sarà un goloso weekend, in cui i maestri cioccolatieri porteranno in Piazza le loro prelibatezze al cacao, affiancati da grandi pasticceri che metteranno in mostra l’arte del Cake Design con le magnifiche decorazioni di torte e dolci.
All’interno della manifestazione non mancheranno eventi a tema, corsi di decorazione per dolci e torte, degustazioni e laboratori, per una grande festa tutta da gustare!

Pagina Evento: http://www.proloco-persiceto.org/eventi/persiciok/

Info: Ass. Tur. Pro Loco - Corso Italia, 79
40017 San Giovanni in Persiceto (Bo) - Tel. 051826839



domenica 23 febbraio 2014

Riaperto il Museo Enzo Ferrari di Modena


Dopo una chiusura di alcuni giorni necessari ad una completa revisione degli spazi, il Museo Enzo Ferrari di Modena è stato ufficialmente riaperto il 18 febbraio, data dell’anniversario della nascita di Enzo Ferrari.

Questo museo, da non confondere con il Museo Ferrari di Maranello (che si puoò raggiungere in pochi minuti d'auto), è incentrato fortemente sulla vita di Enzo Ferrari, ma anche chi è appassionato dei bolidi del cavallino rampante potrà trovare in abbondanza di veicoli esposti.

Il museo è un interessante mix di antico e moderno, con la casa natale e l'officina del Drake che conserva i tratti originali, circondata da un avvenieristico padiglione color Giallo, al cui interno a fianco di ciascun veicolo esposto vengono conservate memorabilia, cimeli e proiettati video.

Per maggiori info: www.museocasaenzoferrari.it

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